Ruba portafoglio a una donna e ne usa la carta bancomat. La Polizia locale lo rintraccia grazie alle telecamere

Il ladro ha cominciato a spendere modiche cifre (in modo da non dover inserire il pin) in una serie di esercizi commerciali tra Voltri e Albenga. La PL del Ponente e Medio Ponente Genovese ha seguito le sue tracce come le mollichine di Hansel e Gretel, ha acquisito le immagini delle telecamere dei negozi e lo ha identificato. Un agente fuori servizio, due giorni dopo, lo ha visto per strada a Pra’, con gli stessi abiti che indossava quando aveva usato la carta

La donna derubata si è recata alle 18:00 del 18 marzo scorso presso la sede della Polizia locale per denunciare il furto. Una vice commissario si è immediatamente fatta carico della denuncia e del caso. Mentre la derubata era negli uffici del 6º distretto, alla donna sono arrivate le notifiche di spesa da parte della sua banca. Il ladro faceva piccoli acquisti, inferiori a 20 euro, per evitare di dover inserire il pin. In tutto, prima che la carta fosse bloccata dalla titolare, è riuscito a spendere 150 euro.

Nel frattempo, la Polizia locale ha acquisito le immagini delle telecamere dei negozi dove la carta era stata usata. Tutti gli agenti della zona del Ponente hanno ricevuto le immagini che avrebbero consentito di identificarlo nel caso lo avessero incontrato. E così è stato: il 20 marzo, alle 10:30, un agente libero dal servizio, infatti, lo ha visto in via Pra’ e ha chiamato i colleghi, mettendosi contestualmente in servizio per poter operare.
Il ladro è stato fermato dall’operatore in collaborazione con altri agenti del 6º e 7º distretto. Era senza documenti, così è stato portato negli uffici di piazza Ortiz della Polizia locale, dove è stato identificato come un cittadino nordafricano già denunciato di recente dai Carabinieri per analoghi reati. Perquisito, è risultato in possesso di Ritrovil, uno stupefacente sintetico, definito “da strada” perché è uno psicofarmaco a basso costo, facilmente reperibile in commercio, che, assunto insieme a bevande alcoliche, provoca effetti simili a quelli dell’eroina.
L’uomo è stato denunciato per ricettazione e indebito utilizzo strumenti pagamento oltre che per la presenza illecita sul territorio nazionale.
Durante gli accertamenti, si è scoperto, infatti, che era irregolare sul territorio nazionale. L’ufficio stranieri della Questura, ha provveduto a notificare allo straniero che la sua richiesta di protezione internazionale era stata rifiutata.


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